È stato aggiornato l’accordo tra le autorità sanitarie italiane e francesi sulle condizioni per l’importazione in Italia di bovini provenienti dalle zone di vaccinazione contro la Lumpy Skin Disease (LSD).
La revisione tiene conto della situazione epidemiologica in Francia, della copertura vaccinale raggiunta e del parere del CESME.
Il nuovo accordo consente i movimenti verso l’Italia di bovini vaccinati o protetti da anticorpi materni, nel rispetto dei requisiti previsti dal Regolamento delegato (UE) 2023/361. Tra le condizioni richieste figurano una visita clinica con esito favorevole prima della movimentazione e il trattamento degli animali con insetticidi o insetto-repellenti.
Non è più necessario eseguire il test Real Time PCR, ma nei certificati sanitari TRACES devono essere riportati la data e l’esito della visita clinica e la data del trattamento effettuato. Anche i mezzi di trasporto devono rispettare specifici requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea. Una volta introdotti in Italia, i bovini non possono essere movimentati per 30 giorni e devono essere sottoposti a 28 giorni di sorveglianza sanitaria, con controlli clinici documentati dal Veterinario Aziendale e registrazione quotidiana dello stato sanitario. Le disposizioni si applicano dal 23 febbraio 2026 e resteranno valide fino a eventuali aggiornamenti legati all’evoluzione epidemiologica o normativa.

