di dipendenti e pensionati

GLI UFFICI DI CONFAGRICOLTURA SONO A DISPOSIZIONE DI LAVORATORI DIPENDENTI O PENSIONATI, ANCHE NON ASSOCIATI, PER COMPILARE E TRASMETTERE I MODELLI 730

CHI PUO’ UTILIZZARE IL MODELLO 730

  • lavoratori dipendenti (anche se in mobilità o cassa integrazione) o pensionati 
  • produttori agricoli esonerati IVA
  • possessori di redditi di terreni / fabbricati

indipendentemente dalla presenza di un sostituto d’imposta e dal possesso di redditi di lavoro dipendente / pensione.

Il 730 può essere presentato anche per conto di un contribuente deceduto.

Non possono utilizzare il modello 730 coloro che:

  • nel 2025 hanno conseguito redditi di impresa o derivanti dall’esercizio di professioni;
  • devono presentare la dichiarazione IVA

DOVE E QUANDO VA PRESENTATA LA DICHIARAZIONE

I contribuenti possono rivolgersi al C.A.A.F. entro il 30 settembre (si raccomanda tuttavia di anticipare ad aprile/maggio, per ottenere i rimborsi tempestivamente). Il contribuente deve esibire tutta la documentazione per la verifica dei dati dichiarati.

 

ELENCO ESEMPLIFICATIVO DEI DOCUMENTI NECESSARI

per dichiarare i redditi percepiti

  • modello CU rilasciato dal datore di lavoro o ente pensionistico
  • certificati catastali di terreni o fabbricati e copia atti notarili per variazioni intervenute
  • contratti di locazione di immobili

per documentare le spese sostenute

  • ricevute spese mediche, farmaceutiche, spese veterinarie
  • interessi per mutui per l’acquisto di abitazioni, per prestiti e mutui agrari
  • documentazione relativa alle spese per ristrutturazione edilizia, risparmio energetico,  acquisto mobili ecc.
  • premi per assicurazioni vita e infortuni
  • spese funebri
  • spese di istruzione e per frequenza asili nido
  • contributi previdenziali ed assistenziali
  • erogazioni liberali a enti del terzo settore, istituzioni religiose
  • contributi per addetti ai servizi domestici e familiari (colf, badanti ecc.)
  • spese per attività sportive praticate dai figli, affitti pagati da studenti universitari fuori sede

NOVITÀ:

– è aumentato il limite della spesa detraibile per le spese di istruzione non universitaria, da 800 euro a 1.000 euro

– in presenza di un reddito complessivo superiore a € 75.000, gli oneri e le spese per i quali è prevista una detrazione dall’imposta lorda, sono ammessi in detrazione fino a un determinato ammontare, calcolato rapportando uno specifico valore (variabile in base al reddito) a un coefficiente variabile a seconda della composizione del nucleo familiare.

– le percentuali di detrazione per le spese sostenute nel 2025 per interventi edilizi sono differenziate (50% o 36%) a seconda che si tratti di abitazione principale o di altro fabbricato