VENDEMMIA E RACCOLTA FRUTTA

ALTERNATIVE AL LAVORO STAGIONALE

Con l'avvicinarsi dei picchi di manodopera legati alle raccolte stagionali di uva e frutta, desideriamo ricordarvi oltre alla comune assunzione a tempo determinato altri due utili strumenti per la gestione flessibile del lavoro in agricoltura: le prestazioni dei familiari e il contratto LOAgri.

1. Prestazioni occasionali di parenti e affini

Questo strumento, ampiamente utilizzato durante la vendemmia, si basa sul principio dell'aiuto reciproco e della solidarietà familiare.

Soggetti interessati: Possono prestare la loro attività i parenti e gli affini fino al sesto grado.

Requisiti essenziali: Per essere considerata legittima, la prestazione deve avere carattere occasionale o di breve periodo. Deve essere resa esclusivamente a titolo di aiuto o obbligazione morale, con la totale assenza di compensi sia in denaro che in natura.

Presunzione di gratuità: L'Ispettorato Nazionale del Lavoro presume la gratuità della prestazione se il familiare è un pensionato, un lavoratore a tempo pieno presso un altro datore, e/o comunque svolte da un congiunto entro le 90 giornate (o 720 ore) nell'anno solare.

NB: Trattandosi di un rapporto non lavorativo, il prestatore non gode di alcuna copertura assicurativa INPS o INAIL; è quindi fondamentale valutare attentamente il rischio infortunistico in azienda.

2. Il Contratto LOAgri (Lavoro Occasionale Agricolo)

Dal 1° gennaio 2026, questa tipologia contrattuale è diventata una misura strutturale per il settore agricolo.

Chi può essere assunto:Disoccupati, percettori di ammortizzatori sociali o assegno di inclusione, studenti under 25, pensionati e detenuti. Sono esclusi coloro che hanno avuto un contratto ordinario in agricoltura nei 3 anni precedenti (fatta eccezione per i pensionati).

Limiti di durata: Ciascun lavoratore può svolgere un massimo di 45 giornate annue di lavoro effettivo, all'interno di un rapporto che non può superare i 12 mesi totali.

Vantaggi economici e fiscali:

Il compenso è stabilito dai contratti collettivi nazionali e provinciali e deve essere corrisposto con modalità tracciabili.

Per il lavoratore, il compenso è esente da imposizione fiscale e non comporta la perdita dello stato di disoccupazione.

Per l'azienda, è prevista una contribuzione unificata ridotta (pari a quella delle zone svantaggiate), che include la copertura INAIL.

L'utilizzo del LOAgri è riservato ai datori di lavoro che rispettano i contratti collettivi nazionali e provinciali di settore.

Invitiamo tutte le aziende associate a monitorare con attenzione il rispetto dei limiti temporali e dei requisiti soggettivi per garantire il corretto inquadramento della manodopera stagionale.