CREDITO D’IMPOSTA PER L'ACQUISTO DI GASOLIO E BENZINA PER LE IMPRESE AGRICOLE

SCADENZA DOMANDE 30 SETTEMBRE 2026

È disponibile sul portale SIAN l’applicativo per la presentazione delle domande relative al contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina destinati all’attività agricola, previsto dal Decreto Interministeriale 27 luglio 2026 n. 365846.

Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

Beneficiari

Possono accedere all’aiuto le imprese agricole che:

risultano agricoltori in attività;

non sono destinatarie di ordini di recupero pendenti per aiuti dichiarati incompatibili dalla Commissione Europea;

non si trovavano in condizioni di difficoltà prima del 28 febbraio 2026, salvo le deroghe previste dalla normativa.

Misura del contributo

L’aiuto consiste in un credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio e benzina effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Lo stanziamento complessivo disponibile per la misura è pari a 89,8 milioni di euro. Qualora l’importo complessivo richiesto superi le risorse disponibili, AGEA procederà all’applicazione di una riduzione proporzionale (taglio lineare).

L’importo massimo del credito concedibile per ciascuna impresa è pari a 50.000 euro.

Documentazione da acquisire

Nella domanda dovranno essere riportate le fatture relative agli acquisti di carburante (gasolio e/o benzina) utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’attività agricola, incluso il riscaldamento di serre per la coltivazione di piante orticole. Sono escluse le spese riferite ad autovetture e ad utilizzi non direttamente connessi alla produzione agricola.

Le fatture da allegare alla domanda, dovranno essere fornite in formato XML e in formato PDF, in modo da consentire un corretto caricamento dei dati.

Per eventuali fatture emesse dopo il 31 maggio 2026, ma riferite a consegne effettuate entro tale data, sarà necessario indicare gli estremi dei DDT o delle bolle di consegna ed allegarli qualora non siano già richiamati in fattura.

Invitiamo tutte le aziende interessate a contattare tempestivamente il proprio ufficio CAA per valutare l’opportunità di richiedere l’agevolazione del credito d’imposta, e predisporre la documentazione necessaria entro i termini di presentazione della domanda.