Con l'arrivo della stagione autunnale tornano in vigore in Veneto le misure per il contenimento dell'inquinamento atmosferico, molte delle quali riguardano direttamente l'attività agricola. Riepiloghiamo le regole da conoscere, sulla base delle informazioni pubblicate dalla Regione del Veneto sul portale "Per un'aria pulita".

Il quadro normativo

Le misure interessano i settori più rilevanti per le emissioni di particolato: traffico urbano, combustioni all'aperto, agricoltura e zootecnia (in particolare la fertilizzazione con liquami) e riscaldamento. Sono di due tipi: quelle strutturali sono permanenti e si applicano in Allerta 0 (VERDE); quelle emergenziali scattano in Allerta 1 (ARANCIO) e Allerta 2 (ROSSO), entrano in vigore il giorno successivo al bollettino PM10 e restano valide fino al rientro nei limiti di legge. L'attuazione spetta ai Comuni tramite ordinanza sindacale: il riferimento operativo per ogni azienda resta quindi l'ordinanza del proprio Comune.

Abbruciamento dei residui vegetali: divieto dal 1° ottobre al 30 aprile

La combustione dei residui vegetali è vietata in generale, salvo deroghe per i piccoli cumuli (inferiori a 3 metri steri per ettaro) con finalità agricole ammendanti. A livello nazionale l'abbruciamento sarebbe consentito anche nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, con sanzione da 300 a 3.000 euro in caso di violazione; in Veneto vale però una regola più restrittiva, che estende il divieto su tutto il territorio regionale dal 1° ottobre al 30 aprile.

Falò, fuochi d'artificio e barbecue

Dal 1° ottobre al 30 aprile sono vietati in via generale i falò rituali e i fuochi d'artificio delle categorie F2, F3 e F4, pubblici e privati; sono ammessi al massimo due eventi nella stagione, autorizzati dal Comune e con biomassa stagionata. Restano sempre consentiti i piccoli artifici F1. Nei giorni di allerta arancio e rosso il divieto diventa assoluto per qualsiasi combustione all'aperto. Per i barbecue, in allerta è vietato l'uso di legna o carbonella da parte di attività di ristorazione, agriturismi compresi; restano esclusi i barbecue dei privati e sono sempre ammessi quelli a gas o elettrici.

Spandimento dei liquami zootecnici

Dal 1° ottobre al 15 aprile sono previste limitazioni allo spandimento dei liquami in caso di Allerta PM10, legate al bollettino Agrometeo Nitrati: il dettaglio è nell'articolo dedicato qui a fianco.

Circolazione dei veicoli e riscaldamento

Le limitazioni strutturali alla circolazione valgono dal 1° ottobre al 30 aprile, in Allerta 0, dal lunedì al venerdì, nei Comuni individuati dalle ordinanze. Il blocco dei diesel Euro 5 in livello verde è stato rinviato al 1° ottobre 2027, accompagnato da un pacchetto di misure compensative: tra queste, l'estensione di un'ora della fascia oraria di divieto (8.30-19.30) e la riduzione del periodo di accensione degli impianti termici. Restano invece in vigore le limitazioni per i diesel Euro 5 nei giorni di allerta arancio e rosso. Sul riscaldamento, in caso di allerta la temperatura media negli ambienti è limitata a 19°C, con tolleranza di 2°C.

Per l'articolo completo: https://tinyurl.com/y26fx878