Guida all’Utilizzo del Marchio Biologico Italiano per Operatori del Settore

Il Marchio Biologico Italiano, istituito con decreto ministeriale del 26 maggio 2026, è riservato agli operatori del settore biologico dell’Unione europea. Gli interessati devono inviare una comunicazione al Ministero tramite un’apposita piattaforma, includendo dati identificativi e l’elenco dei prodotti. L’adesione è volontaria e, se non viene negata entro 30 giorni, l’operatore può utilizzare il marchio. Questo strumento mira a valorizzare la qualità e la tracciabilità dei prodotti biologici italiani.

Emergenza trasporti: frutta del Sud torna nei mercati veneti ma i danni sono ingenti

Dopo dieci giorni di blocchi, la situazione per il trasporto di frutta e verdura dal Sud verso il Nord Italia mostra segnali di miglioramento, grazie a un decreto-legge del governo. Tuttavia, la crisi rimane critica in alcune regioni, come la Campania, dove molti produttori hanno dovuto distruggere i raccolti e il latte è rimasto non ritirato. I danni economici stimati ammontano a centinaia di milioni di euro, con una significativa diminuzione delle forniture nei mercati veneti. La grande distribuzione ha cercato di compensare le mancanze con prodotti esteri, ma il rischio di perdere quote di mercato è alto. Confagricoltura Veneto esprime solidarietà agli agricoltori del Sud e sottolinea l’urgenza di ripristinare la normalità nei trasporti per evitare ulteriori perdite.