Bandi Forestali 2026 in Veneto: Investimenti per Boschi e Pioppeti

Due bandi forestali sono stati aperti dalla Regione del Veneto per il 2026, con un budget totale di 1,2 milioni di euro. Il primo bando, con 500.000 euro, mira al miglioramento dei boschi, finanziando interventi selvicolturali per rendere il patrimonio forestale più resistente ai cambiamenti climatici. Il secondo bando, con 700.000 euro, sostiene la creazione di nuovi impianti di pioppeti, promuovendo la filiera del legno a ciclo breve. Le domande devono essere presentate ad AVEPA entro il 26 marzo 2027 per il primo bando e entro il 25 gennaio 2027 per il secondo.

Contributo a Fondo Perduto per Carburanti: Scadenza e Requisiti per le Imprese Agricole

Le imprese agricole possono richiedere un contributo a fondo perduto per i costi di carburante sostenuti tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026. Le domande devono essere presentate entro il 20 novembre 2026 tramite la piattaforma AGEA/SIAN. Il contributo è del 20% della spesa ammissibile, con un massimo di 45 centesimi per litro, e non influisce sul reddito d’impresa.

Guida all’Utilizzo del Marchio Biologico Italiano per Operatori del Settore

Il Marchio Biologico Italiano, istituito con decreto ministeriale del 26 maggio 2026, è riservato agli operatori del settore biologico dell’Unione europea. Gli interessati devono inviare una comunicazione al Ministero tramite un’apposita piattaforma, includendo dati identificativi e l’elenco dei prodotti. L’adesione è volontaria e, se non viene negata entro 30 giorni, l’operatore può utilizzare il marchio. Questo strumento mira a valorizzare la qualità e la tracciabilità dei prodotti biologici italiani.

Emergenza trasporti: frutta del Sud torna nei mercati veneti ma i danni sono ingenti

Dopo dieci giorni di blocchi, la situazione per il trasporto di frutta e verdura dal Sud verso il Nord Italia mostra segnali di miglioramento, grazie a un decreto-legge del governo. Tuttavia, la crisi rimane critica in alcune regioni, come la Campania, dove molti produttori hanno dovuto distruggere i raccolti e il latte è rimasto non ritirato. I danni economici stimati ammontano a centinaia di milioni di euro, con una significativa diminuzione delle forniture nei mercati veneti. La grande distribuzione ha cercato di compensare le mancanze con prodotti esteri, ma il rischio di perdere quote di mercato è alto. Confagricoltura Veneto esprime solidarietà agli agricoltori del Sud e sottolinea l’urgenza di ripristinare la normalità nei trasporti per evitare ulteriori perdite.