In particolare:
Si tratta di un elemento che, pur essendo normalmente facoltativo, diventa obbligatorio per le filiere interessate.
I dati raccolti sono elaborati dall’Agenzia delle Entrate e trasmessi, in forma anonima e aggregata, alle segreterie tecniche delle CUN tramite Borsa Merci Telematica Italiana, con finalità esclusivamente di monitoraggio dei prezzi.
Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha pubblicato, in data 20 marzo 2026, l’elenco ufficiale dei codici CUN.
I codici, consultabili al link https://tinyurl.com/5477ac2916 sono differenziati anche per caratteristiche tecniche e commerciali del prodotto.
Ad esempio:
– Uova da consumo: distinte per sistema di allevamento e peso (es. CUN uova-terra-M, CUN uova-gabbia-L);
– Carni suine: codici specifici per taglio (es. CUN lombo-bologna, CUN coppa-refilata);
– Suini vivi: classificazione per peso e circuito (tutelato/non tutelato, DOP);
– Suinetti: articolazione per classi di peso (7 kg, 15 kg, fino a 100 kg);
– Conigli vivi: distinzione tra leggeri e pesanti.
Non è ancora stato chiarito quale sia l’eventuale sanzione in caso di mancata compilazione dei campi in fattura. Seguiranno maggiori specifiche.
