Solo un’azienda agricola su tre utilizza l’e-commerce

Il 5 dicembre a Castagnole di Paese un convegno su strumenti e strategie offerte dalla digital economy Bastasin, Confagricoltura: “Dobbiamo aiutare le aziende nell’apprendere le nuove metodologie”

Treviso, 4 dicembre – L’e-commerce in Italia vale 23,6 miliardi e un terzo dei pacchi spediti tramite le Poste e i corrieri privati sono acquisti on line. Le aziende non hanno, però, ancora colto le potenzialità del mercato virtuale, perché solo due su cinque utilizzano Internet per vendite e transazioni e solo una su tre ha il sito aggiornato. Non fanno eccezione le aziende agricole: solo una su tre è dotata di un canale interno per il commercio elettronico, perdendo l’opportunità di penetrare in nuovi mercati o attrarre clientela giovane, che secondo le statistiche passa mediamente due ore al giorno on line e sui social network ed effettua acquisti con lo smartphone.

Di questo si parlerà domani, martedì 4 dicembre, nel convegno “L’azienda agricola nel mercato globale – Il web marketing come primo passo per l’internazionalizzazione”, organizzato da Confagricoltura Treviso in collaborazione con la Camera di Commercio e lo Studio Partes, che si svolgerà alle 17 nella sede di Confagricoltura a Castagnole di Paese. Claudia Zarabara, esperta di web marketing ed e-commerce, traccerà una panoramica sulle strategie e sugli strumenti offerti dalla digital economy, mentre l’avvocato Frida Del Din e la commercialista Nicoletta Gallina dello Studio Partes spiegheranno come l’e-commerce sia un mercato nuovo e, per entrarci, occorra conoscere bene le regole amministrative e legali che lo governano.

“Nel mercato globale, che punta sempre più sul web per sviluppare contatti e transazioni commerciali, anche per le aziende agricole è diventato fondamentale sviluppare strategie di marketing che utilizzino tutti gli strumenti offerti dalla digital economy, affinando strategie di collocamento e di vendita on line che consentano di fare storytelling, comunicare il brand e spiegare il valore dei prodotti – spiega Renato Bastasin, direttore di Confagricoltura Treviso -. Internet è un treno da non perdere: il nostro impegno sarà quello di affiancare le aziende in questo nuovo approccio nell’affrontare il mercato, guidandole nell’apprendere le nuove metodologie”.

I dati, del resto, confermano che il commercio si sta lentamente trasferendo sul web. Sono 21 milioni gli italiani che hanno comprato on line almeno una volta un bene o un servizio, secondo l’indagine 2017 di Netcomm sull’e-commerce in Italia, il 24% dei quali acquista cibo. Una fetta di mercato, quella del food, in forte espansione. In un anno il volume d’affari dell’e-commerce food è cresciuto del 43%, toccando la cifra di 849 milioni di euro.

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