INAIL: bando ISI 2017

Anche questo anno INAIL incentiva l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. La dotazione finanziaria è di 35 milioni di euro, suddivisi in budget regionali. La procedura per accedere ai finanziamenti e le regole generali di partecipazione sono le stesse del Bando ISI agricoltura 2016 (finanziamenti in conto capitale e procedura valutativa a sportello/click day).

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Diversamente dallo scorso anno INAIL ha deciso di accorpare tutti gli incentivi alla sicurezza in un bando unico, riservando ai finanziamenti rivolti alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria, già oggetto del Bando ISI agricoltura 2016, l’asse di finanziamento 5.

Così come già avvenuto nei precedenti due anni, il settore agricolo potrà accedere comunque solo all’asse di finanziamento 5. Ciò in ragione del fatto che lo stanziamento INAIL previsto per il settore agricolo per interventi di promozione sulla salute e sicurezza sul lavoro, anche per il 2018, è stato tutto convogliato verso l’acquisto di macchine agricole in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, commi 862 e seguenti della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

L’asse 5, suddiviso in due sub-assi (5.1 riferito alla generalità delle imprese e 5.2 rivolto ai giovani imprenditori), prevede una dotazione finanziaria di 35 milioni di euro, suddivisi in budget regionali.

Come l’anno scorso le risorse servono ad incentivare l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. I finanziamenti devono comunque soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione, il miglioramento e la riconversione della produzione, il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

Analogamente allo scorso anno:

  • la procedura per l’accesso ai finanziamenti è quella valutativa a sportello (che prevede il click day);
  • è un bando soggetto alla normativa in materia di aiuti di stato ai sensi del Regolamento (UE) n. 702/2014, in cui è stata attivata la procedura di notifica alla Commissione europea che permette di superare il limite di finanziamento di 15 mila euro in tre esercizi finanziari imposto dal Regolamento “De minimis”.

Il finanziamento in conto capitale sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso nella misura del:

  • 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).

Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA e in ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; mentre il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro.

Nel caso le stesse spese ammissibili siano state, in tutto o in parte, oggetto di un’altra tipologia di aiuto di stato occorre prestare attenzione a non superare l’intensità di aiuto sopra richiamata (a tale riguardo l’impresa dovrà compilare la dichiarazione di cui al Modulo D -cumulo allegato al bando).

E’ motivo di esclusione, invece, oltre il mancato rispetto dei requisiti del soggetto richiedente richiamati ai  paragrafo  6 e 7 all’interno dei bandi regionali, anche:

  • aver ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di ammissione al finanziamento per l’Avviso ISI Agricoltura 2016;
  • aver chiesto e aver ricevuto altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda; mentre non costituisce causa di esclusione l’accesso ai benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, quali quelli gestiti dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lett. a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, quelli gestiti da Ismea ai sensi dell’articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e quelli previsti da disposizioni analoghe;
  • rientrare fra coloro che sono destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno conformemente a quanto indicato all’articolo 1, paragrafo 5, del Regolamento (UE) n. 702/2014;
  • essere un’impresa in difficoltà così come definita all’articolo 2 (14) del Regolamento (UE) n. 702/2014.

La procedura per accedere ai finanziamento prevede di:

  • compilare la domanda sul sito di INAIL – sezione “accedi ai servizi on line” a partire dal 19 aprile 2018 fino alle ore 18:00 del 31 maggio 2018;
  • acquisire il codice identificativo per l’inoltro delle domande precedentemente caricate che hanno raggiunto la soglia minima di ammissibilità prevista (120 punti)  entro il 7 giugno 2018;
  • partecipare all’invio formale della domanda di ammissione al finanziamento, tramite il codice identificativo acquisito, nelle date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico, che saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 7 giugno 2018 (click day). Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online saranno pubblicate sul sito www.inail.it almeno una settimana prima della data di apertura dello sportello informatico;
  • verificare che la domanda di ammissione è collocata in posizione utile entro 14 gg dal click day in quanto verranno pubblicati gli elenchi provvisori delle imprese ammesse;
  • ricevere una comunicazione INAIL di ammissione al finanziamento ed entro 30 gg dalla stessa inviare ad INAIL il modulo di domanda (Modulo A) e la documentazione a suo completamento;
  • ricevere la comunicazione di esito positivo della verifica tecnico – amministrativa che deve essere effettuata nel termine di 120 gg dall’invio della documentazione fornita dalle imprese;
  • realizzare il progetto entro 365 gg decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo della verifica tecnico – amministrativa.

Nel rimandare ad una lettura approfondita dei bandi regionali, si evidenzia che l’Allegato 6 contiene per l’asse 5:

  • le spese ammissibili a finanziamento che concorrono a formare l’importo totale del progetto; i parametri e i punteggi attribuiti ai progetti (tabella 1);
  • le Tipologie di intervento ammissibili a finanziamento;
  • la documentazione da inviare nelle fasi di conferma e completamento della domanda e di rendicontazione finale (tabella 2);
  • i requisiti di rispondenza e la documentazione specifica da inviare per gli interventi e le soluzioni tecniche (Nota tecnica).

Tutta la documentazione è scaricabile al seguente link:

https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2017.html.