Si ricorda l’obbligo della revisione dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b (la lettera b indica che sono progettate con una velocità superiore a 40 km/h) e T5. La specifica categoria di macchina agricola è desumibile, di norma, attraverso l’allegato tecnico che è parte integrante della carta di circolazione, ed in alcuni casi nelle righe descrittive della carta di circolazione stessa.
| Categoria T1: trattori a ruote aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 40 km/h, carreggiata minima dell’asse più vicino al conducente uguale o superiore a 1150 mm, massa a vuoto in ordine di marcia superiore a 600 kg e altezza libera dal suolo inferiore o uguale a 1000mm, Categoria T2: trattori a ruote aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 40km/h, carreggiata minima inferiore a 1150mm, massa a vuoto in ordine di marcia superiore a 600 kg e altezza libera dal suolo inferiore o uguale a 600 mm; Tuttavia, quando il quoziente tra l’altezza del baricentro del trattore (2) (misurata rispetto al suolo) e la media delle carreggiate minime di ciascun asse è superiore a 0,90, la velocità massima per costruzione è limitata a 30km/h, Categoria T3: trattori a ruote aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 40km/h e massa a vuoto in ordine di marcia inferiore o uguale a 600kg, Categoria T4: trattori a ruote per usi specifici aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 40km/h, Categoria T5: trattori a ruote la cui velocità massima per costruzione è superiore a 40km/h. |
Le scadenze per la revisione sono le seguenti:
Entro il 30 giugno 2026 i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019;
Entro il 31 dicembre 2026 i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022.
I veicoli immatricolati a partire dal 1° gennaio 2023, invece, seguono la calendarizzazione ordinaria che prevede la prima revisione dopo quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni.
Per quanto riguarda le restanti tipologie di macchine agricole dovrebbe essere concessa una ulteriore proroga nell’ambito della conversione in legge del decreto legge 200/2025 visto che la prima scadenza era prevista al 31 dicembre 2025 per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 1983. Proroga che si rende necessaria in quanto non è stato ancora emanato il Decreto Ministeriale, di concerto tra Ministero delle infrastrutture e trasporti e il MASAF, che definisce le modalità di esecuzione della revisione delle macchine agricole, ossia gli elementi su cui verte il controllo che verrà effettuato in sede di revisione, le tariffe dovute nonché le officine autorizzate all’effettuazione della revisione.
