Lodovico Giustiniani è il nuovo presidente di Confagricoltura Treviso. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea generale dell’associazione, riunita a Villa Braida di Mogliano Veneto, che ha visto la partecipazione di delegati, imprenditori agricoli e rappresentanti del mondo istituzionale ed economico.

Agronomo e imprenditore agricolo, Giustiniani succede a Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi (nella foto, Giustiniani e Bonaldi) alla guida dell’organizzazione provinciale. Laureato in Scienze Agrarie all’Università di Padova, opera da oltre trent’anni nel settore agricolo e nel corso della sua carriera ha maturato esperienze internazionali nel commercio agroalimentare, per poi dedicarsi alla gestione delle aziende agricole della famiglia Collalto e contribuire alla nascita di Borgoluce, realtà oggi conosciuta per il suo modello di agricoltura multifunzionale.

Nel suo intervento di insediamento, il neo presidente ha posto l’attenzione sulle sfide che attendono il settore agricolo nei prossimi anni, a partire dalla definizione della nuova Politica Agricola Comune, evidenziando la necessità di costruire politiche che rispondano concretamente alle esigenze delle imprese. Tra i temi richiamati figurano la competitività delle aziende, la disponibilità delle risorse, la crescente instabilità climatica e la necessità di accelerare l’adozione dell’innovazione in ambito tecnico, tecnologico e agronomico.

Passando il testimone, Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi ha ripercorso il ruolo svolto da Confagricoltura Treviso nell’accompagnare le imprese agricole del territorio attraverso anni complessi, segnati da profondi cambiamenti economici, dall’aumento dei costi di produzione e dalle difficoltà che hanno interessato numerose filiere agricole.

La parte pubblica dell’assemblea è stata dedicata alle prospettive del vino veneto sui mercati internazionali. Dopo i saluti di Federico Caner, direttore di Veneto Agricoltura, e Francesco Liantonio, presidente di Valoreitalia, il tema è stato approfondito da Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, che ha analizzato il posizionamento del vino italiano nel mondo e le strategie per affrontare le nuove sfide dei mercati.

Alla tavola rotonda successiva hanno partecipato Franco Adami (Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG), Giancarlo Guidolin (Prosecco DOC), Michele Noal (Asolo Montello), Luca Rigotti (Doc delle Venezie) e Michele Zanardo, presidente del Comitato Vino del Masaf. Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond e al presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

Con l’elezione di Lodovico Giustiniani, Confagricoltura Treviso avvia una nuova fase della propria attività associativa, con l’obiettivo di continuare a rappresentare e sostenere le imprese agricole del territorio in uno scenario sempre più competitivo e in continua evoluzione.