SVILUPPO RURALE, IN ARRIVO BANDI PER 60 MILIONI DI EURO
INSEDIAMENTO GIOVANI E RELATIVI INVESTIMENTI I PRINCIPALI INTERVENTI: COPERTURA VASCHE LIQUAMI ZOOTECNICI E ASSIMILATI
La Giunta regionale del Veneto ha approvato la proposta di delibera che dispone l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto relative a sette interventi del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale, principalmente rivolti ai giovani per investimenti aziendali connessi alla domanda di Primo insediamento.
L’importo complessivo a bando è pari a 60 milioni di euro, a valere sulle disponibilità del CSR 2023-2027, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 10,674 milioni di euro. Le risorse sono ripartite sugli interventi riepilogati nella tabella.
| Codice | Intervento | Importo a bando |
| SRD01 | Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole (PG – Pacchetto Giovani) | 20.000.000 € |
| SRD02 – Az. A | Investimenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici (PG e domanda singola) | 3.000.000 € |
| SRD02 – Az. B | Investimenti per la tutela delle risorse naturali (PG) | 3.000.000 € |
| SRD02 – Az. C | Investimenti per il risparmio irriguo (PG) | 3.000.000 € |
| SRD02 – Az. D | Investimenti per il benessere animale (PG) | 3.000.000 € |
| SRD03 | Investimenti per la diversificazione in attività non agricole (PG) | 1.000.000 € |
| SRD06 – Az. 1 | Prevenzione dei danni da calamità naturali o biotiche (PG) | 2.000.000 € |
| SRE01 | Insediamento giovani agricoltori | 14.000.000 € |
| SRH01 | Erogazione di servizi di consulenza aziendale (a catalogo) | 5.000.000 € |
| SRH03 | Formazione degli imprenditori agricoli e degli addetti del settore (a catalogo) | 6.000.000 € |
Tutte le azioni sono riservate ai giovani neo insediati (Pacchetto Giovani – PG) a eccezione dell’Azione A della misura SRD02, attivata anche per domande singole (si veda di seguito approfondimento SRD02-A).
Ricambio generazionale: il Pacchetto Giovani (PG)
Ai giovani imprenditori agricoli è dedicato l’intervento SRE01, con una dotazione di 14 milioni di euro per il sostegno all’insediamento di chi ha un’età fino a quarantuno anni non compiuti e si insedia per la prima volta come capo azienda, presentando un piano di sviluppo aziendale. L’intervento è attivato esclusivamente in modalità “a pacchetto”: la domanda SRE01 va obbligatoriamente combinata con almeno uno degli interventi SRD01, SRD02 (Azioni A, B, C o D), SRD03 o SRD06. Novità rispetto l’ultima DGR – SRD01 è l’innalzamento della spesa ammissibile per operazione da 150.000 euro a 200.000 euro, anche se il tetto di spesa ammissibile, resta ancora inferiore al limite storico SRD01 dei bandi precedenti (euro 600.000). Sarà da vedere il prossimo anno e con la nuova programmazione legata al nuovo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione Europea 2028-2034, se ci sarà una maggior capienza di finanziamento.
SRD02 Azione A (copertura delle vasche di liquami e assimilati) un intervento importante aperto per tutte le aziende
Come detto l’azione A dell’intervento SRD02 è attivata anche per domande singole, cioè per tutte le aziende agricole in possesso dei requisiti, indipendentemente dall’età del conduttore.
Sono ammissibili gli investimenti per la copertura delle vasche esistenti destinate allo stoccaggio di effluenti non palabili, l’acquisto di serbatoi flessibili autoportanti (sacconi) e l’installazione di impianti di separazione solido/liquido abbinati a questi ultimi, oltre alle spese generali nel limite del 5% dell’operazione. Non sono invece ammesse la costruzione ex novo o la ristrutturazione edilizia delle vasche, le coperture dei lagoni, le coperture aperte ai lati o realizzate con elementi flottanti, né le coperture delle concimaie.
Il sostegno è pari all’80% del costo dell’investimento con un limite massimo di spesa ammissibile è di 600.000 euro nell’arco di quattro anni.
L’ammissione in graduatoria richiede un punteggio minimo di 12 punti e, oltre alle caratteristiche soggettive del richiedente (età del conduttore, qualificazione sociale dell’impresa, associazionismo, adesione a strumenti di gestione del rischio), considera l’entità della riduzione delle emissioni di ammoniaca ottenuta con l’investimento, che vale fino a 20 punti per riduzioni pari o superiori al 60%, calcolate tramite l’applicativo BAT-TOOL. I termini per la conclusione delle operazioni, a decorrere dalla concessione dell’aiuto, sono di 7 mesi per sacconi e impianti di separazione e di 12 mesi per la copertura delle vasche.
L’intervento dovrebbe essere considerato con molta attenzione da parte delle aziende zootecniche, in quanto permettere di adempiere ad una prescrizione (la copertura delle vasche dei liquami) che sarà obbligatoria dal 1° gennaio 2030.
Consulenza e formazione
Il provvedimento destina inoltre 5 milioni di euro all’erogazione di servizi di consulenza aziendale (SRH01), rivolti alle esigenze di supporto tecnico, gestionale, economico, ambientale e sociale delle imprese agricole, forestali e operanti nelle aree rurali, anche per favorire la diffusione delle innovazioni sviluppate da progetti di ricerca. Altri 6 milioni di euro finanziano la formazione e l’aggiornamento professionale degli imprenditori agricoli e degli addetti dei settori agricoltura, zootecnia e industria alimentare (SRH03).
Prossimi passi
Il provvedimento, una volta acquisito il parere della Commissione consiliare, dovrà essere approvato in via definitiva dalla Giunta regionale, che disporrà l’apertura dei bandi con i relativi Allegati, contenenti le procedure, le condizioni e i termini di accesso specifici per ciascun intervento. L’apertura dei bandi è prevista per l’inizio del prossimo mese di ottobre.
