DA QUEST’ANNO OLTRE ALL’AZOTO VANNO REGISTRATI I FERTILIZZANTI CON IL FOSFORO

Ricordiamo che le aziende utilizzatrici di fertilizzanti azotati, organici ed inorganici, con una superficie agricola utilizzata (SAU) superiore a 14,8 ettari, nonché tutte le aziende che impiegano digestato e fanghi di depurazione, sono tenute a registrare gli interventi di distribuzione degli elementi azotati e a riportare sull’apposito registro disponibile nell’applicativo informatico regionale A58-WEB le informazioni utili a verificare il rispetto dei quantitativi ammessi dalle disposizioni regionali (DGR 813/2021).

A tale adempimento, già presente nel 2022, con la DGR n. 335/2023, “Applicazione delle disposizioni regionali per l’anno 2023 in materia di Condizionalità Rafforzata”,  è stato aggiunto l’obbligo per tutte le aziende agricole (indipendentemente dalla superficie coltivata), di registrare le concimazioni con fertilizzanti che contengono fosforo.

Le aziende che sono soggette all’obbligo di registrazione delle fertilizzazioni azotate con il Registro informatizzato A58-WEB, dovranno inserire le informazioni riguardanti le fertilizzazioni con Fosforo nelle sottoaree colturali già presenti nello stesso Registro. Nel caso di utilizzo di effluenti ed assimilati, il contenuto in fosforo organico verrà automaticamente proposto dal sistema A58-WEB, via via che le fertilizzazioni verranno inserite. Nel caso si utilizzino fertilizzanti commerciali, il Fosforo dichiarato dovrà essere inserito nell’apposito campo del sistema A58-WEB, a completamento del quadro delle fertilizzazioni adottate nell’anno in corso.

Le aziende con SAU inferiore a 14,8 ha (“sotto soglia”) dovranno comunque registrare le informazioni riguardanti le fertilizzazioni con Fosforo.

Per esse sarà possibile procedere scegliendo tra due possibili modalità:

1- avvalendosi analogamente del Sistema A58-WEB per la registrazione dei fertilizzanti commerciali minerali/inorganici, organo-minerali ed organici con contenuto di Fosforo;

2- procedere con l’implementazione di un Registro in formato cartaceo che le aziende interessate possono richiedere agli uffici tecnici dell’associazione.

Per entrambi gli adempimenti (registrazione degli apporti di azoto e di fosforo) gli agricoltori possono avvalersi dell’assistenza degli uffici tecnici dell’associazione.