Proroga dello stop venatorio nelle aree interessate dal nubifragio dello scorso ottobre

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, con proprio decreto, ha vietato la caccia sino al 10 febbraio, termine della stagione venatoria, nelle aree del Bellunese, del Vicentino e del Trevigiano ancora interessate da rimozione di schianti boschivi, frane o cantieri di ripristino dei danni causati dell’uragano di fine ottobre.

Il provvedimento, volto ad assicurare l’incolumità pubblica e a non creare intralcio alle operazioni di pulizia del bosco e di ripristino idrogeologico e infrastrutturale, vieta l’attività venatoria sino a 500 metri dalle aree boschive interessate da schianti totali o parziali, alle aree interessate da eventi franosi e alle aree operative di intervento.

La provincia di Belluno e i Comuni interessati, dal canto loro, potranno proporre ulteriori restrizioni all’attività di caccia, al fine di prevenire possibili pericoli o intralci alle attività in corso.

Aree interdette all’attività venatoria

Interruzione dei collegamenti telefonici

 

INFORMIAMO GLI ASSOCIATI CHE, A CAUSA DI LAVORI SULLA RETE ELETTRICA

PREVISTI PER LA MATTINA DEL 4 SETTEMBRE 2018

I COLLEGAMENTI TELEFONICI CON  LA SEDE CENTRALE DI CONFAGRICOLTURA TREVISO

POTREBBERO NON ESSERE FUNZIONANTI.

Ci scusiamo per il disagio