La circolare ministeriale (v. allegato), accogliendo una proposta di Confagricoltura, chiarisce che gli ulteriori adempimenti connessi alle assunzioni congiunte devono essere effettuati dal medesimo soggetto che procede alla trasmissione della comunicazione obbligatoria di assunzione ai centri per l’impiego ai sensi del decreto ministeriale 27 marzo 2014

La Direzione Generale per l’attività ispettiva del Ministero del lavoro ha finalmente fornito – su richiesta di Confagricoltura – istruzioni operative in merito alle assunzioni congiunte in agricoltura.
In particolare la circolare ministeriale, chiarisce che gli ulteriori adempimenti  connessi alle assunzioni congiunte devono essere effettuati dal medesimo soggetto che procede alla trasmissione della comunicazione obbligatoria di assunzione ai centri per l’impiego ai sensi del  decreto ministeriale 27 marzo 2014.
Come si ricorderà tale decreto aveva disposto che:
•    in caso di assunzione congiunta da parte di gruppi di imprese le comunicazioni di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione sono effettuate dall’impresa capogruppo;
•    in caso di assunzione congiunta da parte di imprese riconducibili allo stesso proprietario, le comunicazioni di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione sono effettuate dal proprietario stesso;
•    in caso di assunzione congiunta da parte di imprese legate da un contratto di rete le comunicazioni di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione sono effettuate da un soggetto appositamente incaricato nel contratto di rete medesimo o in uno specifico accordo tra le parti depositato presso le associazioni di categoria con modalità che ne garantiscano la data certa di sottoscrizione;
•    in caso di assunzione congiunta da parte di imprese condotte da soggetti legati tra loro da un vincolo di parentela o di affinità entro il terzo grado, le comunicazioni di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione sono effettuate da un soggetto appositamente incaricato in uno specifico accordo tra le parti depositato presso le associazioni di categoria con modalità che ne garantiscano la data certa di sottoscrizione.
In altre parole, i soggetti individuati secondo i criteri sopra esposti saranno tenuti ad effettuare oltre alla comunicazione di assunzione anche tutti gli ulteriori adempimenti connessi alla gestione del rapporto di lavoro (tenuta del libro unico del lavoro, prospetti paga, denunce all’INPS, etc.).
Il criterio seguito dal Ministero del Lavoro è quello auspicato da Confagricoltura, in quanto ispirato alla massima semplificazione nella gestione degli adempimenti.
L’interesse per l’innovativo strumento delle assunzioni congiunte, infatti, nasce anche dalla necessità di superare le complicazioni burocratiche e gestionali inerenti a rapporti di lavoro instaurati da una pluralità di aziende che agiscono, di fatto, come unico operatore economico (rete, gruppo, famiglie).
La circolare ministeriale non affronta espressamente il tema degli adempimenti previsti dalla normativa in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, per i quali, secondo Confagricoltura, dovrebbe valere la stessa regola prevista per gli altri adempimenti amministrativi, sia per motivi di coerenza e sia in ragione dell’ampia formulazione utilizzata nella circolare medesima (“ulteriori adempimenti connessi alla gestione dei rapporti di lavoro”).

Allegati