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Entro il 15 maggio, salvo proroghe, gli agricoltori devono presentare la domanda per i contributi della Pac 2023. Come sappiamo questo è il primo anno di applicazione della nuova Pac che, per gli aiuti diretti (sostegno di base, redistributivo, ecoschemi, giovani e accoppiati) dispone di un budget annuo di oltre 3,5 miliardi di euro.

Nei giorni scorsi Agea ha concluso il ricalcolo dei titoli Pac, anche se per ora è da ritenersi provvisorio. Il valore unitario di ciascun diritto è stato rideterminato sulla base della somma del valore dei titoli 2022 e del relativo pagamento per il greening, rapportando tale somma al massimale finanziario (48% del plafond dei pagamenti diretti equivalente ad € 1,678 miliardi). Nella sostanza i titoli di valore medio hanno subito una riduzione intorno al 19%, più elevata è la riduzione di valore che hanno subito i titoli di valore più alto. Il valore medio dei titoli si attesta a  € 164,12.

Ciascun agricoltore può consultare sul SIAN il nuovo valore dei propri titoli accedendo al seguente indirizzo: https://www.sian.it/portale-sian/sottosezione.jsp?pid=6. Ricordiamo inoltre che il livello massimo del valore dei diritti dal 2023 è fissato a 2000 euro. Per effetto della convergenza, entro il 2026 tutti i diritti all’aiuto inferiori all’importo medio aumenteranno per raggiungere almeno l’85% di tale valore. I titoli con valore superiore al valore unitario medio subiranno una riduzione, la quale non sarà superiore al 30%.